Bonus Barriere Architettoniche del 75% (per spese sostenute fino al 31 dicembre 2025): Regole fino al 2025
Guida storica al bonus del 75% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. La misura specifica non è attiva per le spese del 2026.
Di Redazione Vendo Montascale 9 min di lettura
> Aggiornamento 2026: la detrazione specifica del 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche riguardava le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. Le sezioni che la descrivono restano come riferimento storico e non vanno usate come guida per spese sostenute nel 2026. Verifica le agevolazioni ordinarie vigenti sul sito dell'Agenzia delle Entrate o con un professionista.
Il Bonus Barriere Architettoniche rappresenta una delle agevolazioni fiscali piu' vantaggiose per chi necessita di installare un montascale. Con una detrazione specifica del 75% prevista per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 della spesa sostenuta, questo bonus permette di abbattere significativamente il costo dell'investimento. In questa guida completa analizziamo come funziona nel 2025, chi puo' richiederlo e come ottenerlo.
Storia Legislativa e Aggiornamenti 2025
Il Bonus Barriere Architettoniche ha subito diverse modifiche nel corso degli anni:
- 2022: introdotto dalla Legge di Bilancio 2022 (Legge 234/2021) con detrazione specifica del 75% prevista per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 e ampia gamma di interventi ammessi
- 2023: confermato e prorogato dalla Legge di Bilancio 2023
- 2024: il Decreto Legge 212/2023 ha introdotto importanti restrizioni, limitando gli interventi ammessi e introducendo requisiti piu' stringenti
- 2025: il bonus e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2025 con le stesse condizioni del 2024. Gli interventi ammessi sono limitati a scale, rampe, ascensori, servoscala e montascale
Cosa e' Cambiato rispetto agli Anni Precedenti
Le principali modifiche introdotte dal 2024 e confermate per il 2025:
- Restrizione degli interventi: sono ammessi solo gli interventi su scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici (non piu' infissi, pavimenti, bagni)
- Asseverazione tecnica obbligatoria: e' necessario un tecnico abilitato che attesti il rispetto dei requisiti del DM 236/1989
- Bonifico parlante obbligatorio: il pagamento deve essere effettuato con bonifico specifico per detrazioni fiscali
- Eliminazione della cessione del credito e sconto in fattura per i nuovi contratti (salvo eccezioni)
Chi Puo' Richiedere il Bonus
Il Bonus Barriere Architettoniche 2025 e' accessibile a:
- Persone fisiche: proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, locatari e comodatari di immobili
- Condomini: per interventi sulle parti comuni
- Enti pubblici e privati che non svolgono attivita' commerciale
- Societa' semplici, associazioni e imprese (per immobili non strumentali)
- Non e' necessario essere disabili: chiunque puo' richiedere il bonus, indipendentemente dalla propria condizione fisica
- Familiari conviventi: possono usufruire del bonus se sostengono le spese
Spese Ammesse in Dettaglio
Per i montascale, le spese ammesse al bonus del 75% includono:
Costi Diretti
- Acquisto del montascale: costo del dispositivo stesso (a poltroncina o a piattaforma)
- Installazione: manodopera per l'installazione, compresi i lavori di adattamento necessari
- Guida/rotaia: costo della guida su misura
- Opere murarie connesse: eventuali interventi murari strettamente necessari all'installazione (ad esempio, rinforzo della parete per l'ancoraggio)
- Impianto elettrico dedicato: realizzazione del punto di alimentazione per il montascale
Costi Accessori
- Sopralluogo tecnico: costi del sopralluogo per la progettazione dell'impianto
- Progettazione: onorari del progettista o dell'ingegnere
- Asseverazione tecnica: compenso del tecnico abilitato per l'asseverazione
- Collaudo: costi del collaudo e della messa in funzione
- IVA: l'IVA pagata e' inclusa nella base di calcolo della detrazione (anche se ridotta al 4% con Legge 104)
La Detrazione del 75%: Come Funziona
Meccanismo della Detrazione
- La detrazione e' pari al 75% della spesa sostenuta, entro i limiti di spesa previsti
- La detrazione e' ripartita in 5 quote annuali di pari importo
- Si detrae dall'IRPEF (per le persone fisiche) o dall'IRES (per le societa')
- La detrazione si applica nell'anno in cui la spesa viene sostenuta (principio di cassa)
Limiti di Spesa per Tipo di Edificio
I limiti di spesa variano in base alla tipologia di edificio:
- Edifici unifamiliari o unita' indipendenti: limite di 50.000 euro
- Edifici da 2 a 8 unita' immobiliari: limite di 40.000 euro per unita' (moltiplicato per il numero di unita')
- Edifici con piu' di 8 unita' immobiliari: limite di 30.000 euro per unita' (moltiplicato per il numero di unita')
Esempio Pratico di Calcolo
Per un montascale installato in un'abitazione unifamiliare:
- Costo del montascale (con IVA al 4% grazie alla Legge 104): 8.320 euro
- Costi accessori (installazione, opere murarie, asseverazione): 2.000 euro
- Spesa totale: 10.320 euro
- Detrazione 75%: 10.320 x 75% = 7.740 euro
- Detrazione annuale (per 5 anni): 7.740 / 5 = 1.548 euro/anno
- Costo effettivo del montascale: 10.320 - 7.740 = 2.580 euro
L'Alternativa: Detrazione al 50% per Ristrutturazione
In alternativa al Bonus Barriere Architettoniche del 75% (per spese sostenute fino al 31 dicembre 2025), e' possibile optare per la detrazione al 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie (Art. 16-bis del TUIR):
- Detrazione: 50% della spesa sostenuta
- Limite di spesa: 96.000 euro per unita' immobiliare
- Ripartizione: 10 quote annuali di pari importo
- Vantaggi: limite di spesa piu' alto, possibilita' di includere altri lavori di ristrutturazione
- Svantaggi: percentuale di detrazione inferiore (50% vs 75%), ripartizione su 10 anni invece di 5
Quando Conviene il 50% Rispetto al 75%
- Quando si effettuano contemporaneamente altri lavori di ristrutturazione e si vuole un unico beneficio
- Quando la spesa per il montascale e' molto bassa e la differenza tra 50% e 75% e' trascurabile
- Quando si preferisce una ripartizione su 10 anni per questioni di capienza fiscale
- Nella maggior parte dei casi, il 75% e' piu' conveniente
Come Richiedere il Bonus: Procedura Passo per Passo
Fase 1: Valutazione e Preventivo
- Richiedere un sopralluogo tecnico per valutare la fattibilita' dell'installazione
- Ottenere preventivi dettagliati da piu' aziende
- Verificare che l'azienda scelta sia regolarmente iscritta e in possesso delle certificazioni necessarie
Fase 2: Asseverazione Tecnica
Dal 2024, e' obbligatoria l'asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra) che attesti:
- Il rispetto dei requisiti previsti dal DM 236/1989 (Prescrizioni tecniche per l'accessibilita')
- La congruita' della spesa sostenuta rispetto ai prezzi di mercato
- La conformita' dell'intervento alle norme tecniche applicabili
- Il tecnico deve essere iscritto all'albo professionale e avere una polizza di assicurazione professionale
Fase 3: Pagamento con Bonifico Parlante
Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale "parlante", che deve contenere:
- Causale del versamento: riferimento alla norma (Art. 119-ter del DL 34/2020 convertito nella Legge 77/2020)
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione
- Codice fiscale o Partita IVA del fornitore/installatore
- Numero e data della fattura a cui si riferisce il pagamento
Fase 4: Raccolta della Documentazione
Conservare tutta la documentazione per almeno 10 anni:
- Fatture dettagliate con descrizione dell'intervento
- Ricevute dei bonifici parlanti
- Asseverazione tecnica
- Eventuale delibera assembleare condominiale
- Abilitazioni amministrative (se necessarie)
- Certificazione del tecnico abilitato
- Documentazione fotografica (consigliata)
Fase 5: Dichiarazione dei Redditi
Per ottenere la detrazione, e' necessario indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi:
- Modello 730: compilare la Sezione III A del Quadro E (Oneri e spese)
- Modello Redditi PF: compilare la Sezione III A del Quadro RP
- Indicare l'anno di sostenimento della spesa, l'importo e il numero della rata
- La prima rata si detrae nell'anno di sostenimento della spesa
Cessione del Credito e Sconto in Fattura: Aggiornamenti 2025
Le regole su cessione del credito e sconto in fattura hanno subito importanti cambiamenti:
- Per i nuovi contratti dal 2024/2025: la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati sostanzialmente eliminati dal Decreto Legge 11/2023
- Eccezioni: rimangono possibili per interventi su parti comuni condominiali per i quali sia stata adottata la delibera assembleare entro determinate date
- Per i contratti precedenti: chi ha stipulato contratti prima delle restrizioni puo' ancora beneficiare della cessione del credito o dello sconto in fattura
- Alternativa: utilizzare la detrazione diretta nella dichiarazione dei redditi, che deve essere verificata in base alla normativa vigente
Come Combinare il Bonus Barriere con Altre Agevolazioni
E' fondamentale pianificare attentamente la combinazione delle agevolazioni:
- Bonus Barriere 75% + IVA al 4% (Legge 104): cumulabili. L'IVA ridotta si applica in fattura e la detrazione si calcola sull'importo totale pagato
- Bonus Barriere 75% + Contributi Legge 13/1989: cumulabili, ma la detrazione si calcola sulla spesa effettivamente rimasta a carico (al netto del contributo)
- Bonus Barriere 75% + Detrazione 50% ristrutturazione: non cumulabili per la stessa spesa; si deve scegliere uno dei due
- Bonus Barriere 75% + Contributi regionali: generalmente cumulabili, con la stessa logica dei contributi Legge 13
Tempistiche e Scadenze
- Scadenza del bonus: 31 dicembre 2025 (salvo ulteriori proroghe)
- Inizio lavori: prima della scadenza; fa fede la data del bonifico per il principio di cassa
- Asseverazione: deve essere redatta e depositata prima o contestualmente al pagamento finale
- Dichiarazione dei redditi: la prima rata si detrae nella dichiarazione relativa all'anno di pagamento
- Conservazione documenti: almeno fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione dell'ultima dichiarazione in cui si e' fruito della detrazione
Ruolo dell'Architetto o dell'Ingegnere
Il tecnico abilitato svolge un ruolo fondamentale nel processo:
- Asseverazione: attesta il rispetto dei requisiti tecnici e la congruita' della spesa
- Progettazione: nei casi complessi, puo' essere necessaria una progettazione specifica
- Direzione lavori: per interventi che comportano opere murarie significative
- Costo dell'asseverazione: mediamente tra 300 e 800 euro, detraibile come spesa accessoria
- Responsabilita': il tecnico risponde personalmente dell'asseverazione rilasciata
Certificazioni Necessarie
Per completare il processo e ottenere la detrazione, sono necessarie le seguenti certificazioni:
- Dichiarazione di conformita' CE del montascale
- Asseverazione tecnica del professionista abilitato
- Dichiarazione di conformita' dell'impianto elettrico (se modificato)
- Collaudo del montascale da parte dell'installatore
- Attestazione di pagamento tramite bonifico parlante