Bonus Barriere Architettoniche 2025: Come Funziona per i Montascale
Il Bonus Barriere Architettoniche 2025 per i montascale: requisiti, importi, come richiederlo e novità dell'anno. Guida aggiornata alle detrazioni.
Di Dott. Antonio Colombo 9 min di lettura
Bonus Barriere Architettoniche 2025: Come Funziona per i Montascale
Il Bonus Barriere Architettoniche rappresenta una delle agevolazioni fiscali piu' vantaggiose per chi necessita di installare un montascale. Con una detrazione fino al 75% della spesa sostenuta, questo bonus permette di abbattere significativamente il costo dell'investimento. In questa guida completa analizziamo come funziona nel 2025, chi puo' richiederlo e come ottenerlo.
Storia Legislativa e Aggiornamenti 2025
Il Bonus Barriere Architettoniche ha subito diverse modifiche nel corso degli anni:
- 2022: introdotto dalla Legge di Bilancio 2022 (Legge 234/2021) con detrazione al 75% e ampia gamma di interventi ammessi
- 2023: confermato e prorogato dalla Legge di Bilancio 2023
- 2024: il Decreto Legge 212/2023 ha introdotto importanti restrizioni, limitando gli interventi ammessi e introducendo requisiti piu' stringenti
- 2025: il bonus e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2025 con le stesse condizioni del 2024. Gli interventi ammessi sono limitati a scale, rampe, ascensori, servoscala e montascale
Cosa e' Cambiato rispetto agli Anni Precedenti
Le principali modifiche introdotte dal 2024 e confermate per il 2025:
- Restrizione degli interventi: sono ammessi solo gli interventi su scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici (non piu' infissi, pavimenti, bagni)
- Asseverazione tecnica obbligatoria: e' necessario un tecnico abilitato che attesti il rispetto dei requisiti del DM 236/1989
- Bonifico parlante obbligatorio: il pagamento deve essere effettuato con bonifico specifico per detrazioni fiscali
- Eliminazione della cessione del credito e sconto in fattura per i nuovi contratti (salvo eccezioni)
Chi Puo' Richiedere il Bonus
Il Bonus Barriere Architettoniche 2025 e' accessibile a:
- Persone fisiche: proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, locatari e comodatari di immobili
- Condomini: per interventi sulle parti comuni
- Enti pubblici e privati che non svolgono attivita' commerciale
- Societa' semplici, associazioni e imprese (per immobili non strumentali)
- Non e' necessario essere disabili: chiunque puo' richiedere il bonus, indipendentemente dalla propria condizione fisica
- Familiari conviventi: possono usufruire del bonus se sostengono le spese
Spese Ammesse in Dettaglio
Per i montascale, le spese ammesse al bonus del 75% includono:
Costi Diretti
- Acquisto del montascale: costo del dispositivo stesso (a poltroncina o a piattaforma)
- Installazione: manodopera per l'installazione, compresi i lavori di adattamento necessari
- Guida/rotaia: costo della guida su misura
- Opere murarie connesse: eventuali interventi murari strettamente necessari all'installazione (ad esempio, rinforzo della parete per l'ancoraggio)
- Impianto elettrico dedicato: realizzazione del punto di alimentazione per il montascale
Costi Accessori
- Sopralluogo tecnico: costi del sopralluogo per la progettazione dell'impianto
- Progettazione: onorari del progettista o dell'ingegnere
- Asseverazione tecnica: compenso del tecnico abilitato per l'asseverazione
- Collaudo: costi del collaudo e della messa in funzione
- IVA: l'IVA pagata e' inclusa nella base di calcolo della detrazione (anche se ridotta al 4% con Legge 104)
La Detrazione del 75%: Come Funziona
Meccanismo della Detrazione
- La detrazione e' pari al 75% della spesa sostenuta, entro i limiti di spesa previsti
- La detrazione e' ripartita in 5 quote annuali di pari importo
- Si detrae dall'IRPEF (per le persone fisiche) o dall'IRES (per le societa')
- La detrazione si applica nell'anno in cui la spesa viene sostenuta (principio di cassa)
Limiti di Spesa per Tipo di Edificio
I limiti di spesa variano in base alla tipologia di edificio:
- Edifici unifamiliari o unita' indipendenti: limite di 50.000 euro
- Edifici da 2 a 8 unita' immobiliari: limite di 40.000 euro per unita' (moltiplicato per il numero di unita')
- Edifici con piu' di 8 unita' immobiliari: limite di 30.000 euro per unita' (moltiplicato per il numero di unita')
Esempio Pratico di Calcolo
Per un montascale installato in un'abitazione unifamiliare:
- Costo del montascale (con IVA al 4% grazie alla Legge 104): 8.320 euro
- Costi accessori (installazione, opere murarie, asseverazione): 2.000 euro
- Spesa totale: 10.320 euro
- Detrazione 75%: 10.320 x 75% = 7.740 euro
- Detrazione annuale (per 5 anni): 7.740 / 5 = 1.548 euro/anno
- Costo effettivo del montascale: 10.320 - 7.740 = 2.580 euro
L'Alternativa: Detrazione al 50% per Ristrutturazione
In alternativa al Bonus Barriere Architettoniche al 75%, e' possibile optare per la detrazione al 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie (Art. 16-bis del TUIR):
- Detrazione: 50% della spesa sostenuta
- Limite di spesa: 96.000 euro per unita' immobiliare
- Ripartizione: 10 quote annuali di pari importo
- Vantaggi: limite di spesa piu' alto, possibilita' di includere altri lavori di ristrutturazione
- Svantaggi: percentuale di detrazione inferiore (50% vs 75%), ripartizione su 10 anni invece di 5
Quando Conviene il 50% Rispetto al 75%
- Quando si effettuano contemporaneamente altri lavori di ristrutturazione e si vuole un unico beneficio
- Quando la spesa per il montascale e' molto bassa e la differenza tra 50% e 75% e' trascurabile
- Quando si preferisce una ripartizione su 10 anni per questioni di capienza fiscale
- Nella maggior parte dei casi, il 75% e' piu' conveniente
Come Richiedere il Bonus: Procedura Passo per Passo
Fase 1: Valutazione e Preventivo
- Richiedere un sopralluogo tecnico per valutare la fattibilita' dell'installazione
- Ottenere preventivi dettagliati da piu' aziende
- Verificare che l'azienda scelta sia regolarmente iscritta e in possesso delle certificazioni necessarie
Fase 2: Asseverazione Tecnica
Dal 2024, e' obbligatoria l'asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra) che attesti:
- Il rispetto dei requisiti previsti dal DM 236/1989 (Prescrizioni tecniche per l'accessibilita')
- La congruita' della spesa sostenuta rispetto ai prezzi di mercato
- La conformita' dell'intervento alle norme tecniche applicabili
- Il tecnico deve essere iscritto all'albo professionale e avere una polizza di assicurazione professionale
Fase 3: Pagamento con Bonifico Parlante
Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale "parlante", che deve contenere:
- Causale del versamento: riferimento alla norma (Art. 119-ter del DL 34/2020 convertito nella Legge 77/2020)
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione
- Codice fiscale o Partita IVA del fornitore/installatore
- Numero e data della fattura a cui si riferisce il pagamento
Fase 4: Raccolta della Documentazione
Conservare tutta la documentazione per almeno 10 anni:
- Fatture dettagliate con descrizione dell'intervento
- Ricevute dei bonifici parlanti
- Asseverazione tecnica
- Eventuale delibera assembleare condominiale
- Abilitazioni amministrative (se necessarie)
- Certificazione del tecnico abilitato
- Documentazione fotografica (consigliata)
Fase 5: Dichiarazione dei Redditi
Per ottenere la detrazione, e' necessario indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi:
- Modello 730: compilare la Sezione III A del Quadro E (Oneri e spese)
- Modello Redditi PF: compilare la Sezione III A del Quadro RP
- Indicare l'anno di sostenimento della spesa, l'importo e il numero della rata
- La prima rata si detrae nell'anno di sostenimento della spesa
Cessione del Credito e Sconto in Fattura: Aggiornamenti 2025
Le regole su cessione del credito e sconto in fattura hanno subito importanti cambiamenti:
- Per i nuovi contratti dal 2024/2025: la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati sostanzialmente eliminati dal Decreto Legge 11/2023
- Eccezioni: rimangono possibili per interventi su parti comuni condominiali per i quali sia stata adottata la delibera assembleare entro determinate date
- Per i contratti precedenti: chi ha stipulato contratti prima delle restrizioni puo' ancora beneficiare della cessione del credito o dello sconto in fattura
- Alternativa: utilizzare la detrazione diretta nella dichiarazione dei redditi, che rimane sempre disponibile
Come Combinare il Bonus Barriere con Altre Agevolazioni
E' fondamentale pianificare attentamente la combinazione delle agevolazioni:
- Bonus Barriere 75% + IVA al 4% (Legge 104): cumulabili. L'IVA ridotta si applica in fattura e la detrazione si calcola sull'importo totale pagato
- Bonus Barriere 75% + Contributi Legge 13/1989: cumulabili, ma la detrazione si calcola sulla spesa effettivamente rimasta a carico (al netto del contributo)
- Bonus Barriere 75% + Detrazione 50% ristrutturazione: non cumulabili per la stessa spesa; si deve scegliere uno dei due
- Bonus Barriere 75% + Contributi regionali: generalmente cumulabili, con la stessa logica dei contributi Legge 13
Tempistiche e Scadenze
- Scadenza del bonus: 31 dicembre 2025 (salvo ulteriori proroghe)
- Inizio lavori: prima della scadenza; fa fede la data del bonifico per il principio di cassa
- Asseverazione: deve essere redatta e depositata prima o contestualmente al pagamento finale
- Dichiarazione dei redditi: la prima rata si detrae nella dichiarazione relativa all'anno di pagamento
- Conservazione documenti: almeno fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione dell'ultima dichiarazione in cui si e' fruito della detrazione
Ruolo dell'Architetto o dell'Ingegnere
Il tecnico abilitato svolge un ruolo fondamentale nel processo:
- Asseverazione: attesta il rispetto dei requisiti tecnici e la congruita' della spesa
- Progettazione: nei casi complessi, puo' essere necessaria una progettazione specifica
- Direzione lavori: per interventi che comportano opere murarie significative
- Costo dell'asseverazione: mediamente tra 300 e 800 euro, detraibile come spesa accessoria
- Responsabilita': il tecnico risponde personalmente dell'asseverazione rilasciata
Certificazioni Necessarie
Per completare il processo e ottenere la detrazione, sono necessarie le seguenti certificazioni:
- Dichiarazione di conformita' CE del montascale
- Asseverazione tecnica del professionista abilitato
- Dichiarazione di conformita' dell'impianto elettrico (se modificato)
- Collaudo del montascale da parte dell'installatore
- Attestazione di pagamento tramite bonifico parlante